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Bollo auto 2027: esenzione per benzina, diesel e ibride fino a 80 kW
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12 ott 2026

Bollo auto 2027: esenzione per benzina, diesel e ibride fino a 80 kW

La novità introdotta dal Governo riguarda le automobili fino a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV. Nessun limite ISEE e agevolazioni anche per diversi modelli Peugeot e Citroën. Ecco cosa cambia e chi potrà beneficiarne.

Una novità importante per il mercato automobilistico italiano

Il 2027 si preannuncia come un anno di cambiamenti per milioni di automobilisti italiani. Con il Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, il Governo ha introdotto una misura destinata ad alleggerire i costi di gestione delle automobili: l'esenzione dal pagamento del bollo auto per determinate categorie di veicoli, indipendentemente dal fatto che siano alimentati a benzina, diesel oppure con tecnologia ibrida.

Una novità significativa, soprattutto perché il provvedimento non privilegia esclusivamente le vetture elettrificate, ma riconosce il beneficio anche alle motorizzazioni tradizionali, ancora largamente diffuse nel parco automobilistico nazionale.

Secondo le elaborazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la platea potenzialmente interessata raggiunge circa 24,6 milioni di persone.

La misura, attualmente prevista per il solo 2027, potrebbe rappresentare un elemento aggiuntivo nella valutazione dei costi di possesso di un'automobile, tanto nuova quanto usata.

Chi non pagherà il bollo auto nel 2027?

Il provvedimento stabilisce criteri precisi per accedere all'esenzione.

Il requisito tecnico principale è la potenza del veicolo, che non deve superare 80 kW, corrispondenti a circa 109 CV.

Rientrano potenzialmente nell'agevolazione:

Automobili con motore a benzina fino a 80 kW.

Automobili con motore diesel fino a 80 kW.

Automobili ibride benzina/elettrico fino a 80 kW.

Automobili ibride diesel/elettrico fino a 80 kW.

La normativa riguarda le persone fisiche soggette al pagamento della tassa automobilistica e prevede l'esenzione per un solo veicolo regolarmente assicurato.

Non sono previsti limiti di reddito né soglie ISEE.

Nel caso in cui una persona possieda più automobili che soddisfano i requisiti, l'esenzione viene riconosciuta esclusivamente per quella con la potenza inferiore. A parità di potenza, viene individuato il veicolo con il bollo ordinariamente meno elevato.

Dal 1° gennaio 2027: attenzione alla scadenza del pagamento

Un aspetto importante riguarda la decorrenza dell'agevolazione.

L'esenzione non elimina retroattivamente il bollo automobilistico del 2026, ma si applica ai versamenti il cui termine ordinario di pagamento ricade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Pertanto, i pagamenti con scadenza entro la fine del 2026 continueranno a essere dovuti secondo le disposizioni vigenti.

Inoltre, trattandosi di un decreto-legge, il provvedimento dovrà completare il proprio iter parlamentare di conversione, durante il quale potranno intervenire modifiche.

Peugeot e Citroën: diversi modelli rientrano nei requisiti

La novità interessa da vicino anche il mercato automobilistico dei marchi Peugeot e Citroën.

Stellantis, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato il 25 settembre 2026, ha individuato diversi modelli delle proprie gamme che, nelle specifiche motorizzazioni, rispettano il limite di potenza stabilito dal decreto.

Per Peugeot, tra i modelli indicati figurano:

Peugeot 208, nelle versioni benzina 100 CV e Hybrid 110.

Peugeot 2008, nella versione Hybrid 110.

Peugeot Rifter, con motorizzazione diesel BlueHDi 100 CV.

Per Citroën, le versioni individuate comprendono:

Citroën C3, Turbo 100 con cambio manuale e Hybrid 110 con cambio automatico.

Citroën C3 Aircross, Turbo 100 con cambio manuale.

Citroën C4, Hybrid 110.

Citroën Berlingo, diesel 100 CV.

È importante sottolineare che l'agevolazione riguarda le singole motorizzazioni e non automaticamente tutte le versioni di un modello.

Per questo motivo, prima di considerare un'automobile esente dal bollo, è sempre necessario verificare la potenza effettivamente riportata nella documentazione del veicolo e gli altri requisiti previsti dalla normativa.

Anche il mercato dell'usato potrebbe beneficiarne

Uno degli aspetti più interessanti del provvedimento riguarda l'assenza di un requisito legato all'anno di immatricolazione.

Questo significa che, alle condizioni previste dal decreto, l'esenzione potrà interessare non soltanto le automobili nuove, ma anche le vetture usate già in circolazione.

Un elemento particolarmente rilevante per chi sta valutando l'acquisto di un'auto di seconda mano.

Una Peugeot 208, una Citroën C3 o un'altra vettura usata con alimentazione e potenza conformi ai requisiti potrebbero quindi beneficiare dello stesso trattamento fiscale previsto per un'automobile di nuova immatricolazione.

Il vantaggio, naturalmente, dipenderà dall'importo del bollo ordinariamente dovuto, che varia in funzione della potenza, della classe ambientale e delle disposizioni applicabili.

Non soltanto prezzo d'acquisto: cambia il peso dei costi di gestione

La decisione di acquistare un'automobile non dipende più esclusivamente dal prezzo di listino.

Consumi, assicurazione, manutenzione, affidabilità e fiscalità rappresentano componenti sempre più importanti nel bilancio annuale di una famiglia.

L'eventuale eliminazione del bollo per il 2027 introduce un ulteriore elemento nella valutazione economica, soprattutto nel segmento delle utilitarie, delle compatte e dei SUV di dimensioni contenute.

L'agevolazione potrebbe inoltre aumentare l'interesse verso motorizzazioni caratterizzate da potenze moderate, senza imporre necessariamente il passaggio a una tecnologia di propulsione differente.

Per molti automobilisti, infatti, la scelta tra benzina, diesel e ibrido continua a dipendere soprattutto dal chilometraggio annuale, dalle percorrenze abituali e dalle reali esigenze di mobilità.

L'esenzione diventerà permanente?

Al momento, la risposta è che il decreto prevede espressamente il beneficio per l'anno 2027.

Il Governo ha manifestato l'intenzione di rendere strutturale la misura attraverso successivi interventi legislativi, ma un'estensione agli anni successivi non può ancora essere considerata definitiva.

Sarà quindi necessario seguire l'evoluzione normativa e le eventuali disposizioni applicative prima di assumere decisioni basate su un'esenzione pluriennale.

Antolini Motors: scegliere l'automobile giusta significa valutare anche quanto costa mantenerla

In un mercato automobilistico sempre più articolato, conoscere le caratteristiche tecniche di una vettura è fondamentale non soltanto per valutarne prestazioni e consumi, ma anche per comprendere i costi legati al suo utilizzo.

Antolini Motors, a Mestre, affianca gli automobilisti nella scelta di vetture nuove e usate, con particolare attenzione alle effettive esigenze di mobilità e al rapporto tra prezzo d'acquisto, caratteristiche del veicolo e costi di gestione.

La nuova normativa sul bollo auto rende ancora più importante verificare la motorizzazione e la potenza della vettura prima dell'acquisto.

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Vieni a trovarci da Antolini Motors: il nostro staff è a disposizione per aiutarti a individuare la vettura più adatta alle tue esigenze e verificare le caratteristiche tecniche rilevanti ai fini delle agevolazioni previste.

Nota normativa: articolo aggiornato al 12 ottobre 2026. Le informazioni fanno riferimento al Decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, articolo 2, in vigore dal 18 settembre 2026 e soggetto a conversione parlamentare. L'effettiva applicazione dell'esenzione dipende dal rispetto dei requisiti previsti e dalle eventuali successive modifiche legislative.

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