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Cyber Resilience Act: la sicurezza digitale entra in una nuova fase
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18 set 2026

Cyber Resilience Act: la sicurezza digitale entra in una nuova fase

Auto sempre più connesse, software, aggiornamenti e servizi digitali: la cybersecurity diventa un elemento sempre più importante anche nel mondo automotive

Auto sempre più connesse, software, aggiornamenti e servizi digitali: la cybersecurity diventa un elemento sempre più importante anche nel mondo automotive.

Le automobili di oggi non sono più soltanto meccanica. Centraline elettroniche, sistemi di assistenza alla guida, infotainment, applicazioni, servizi connessi e aggiornamenti software sono ormai parte integrante dell’esperienza di utilizzo di una vettura.

Con questa evoluzione cresce inevitabilmente anche l’importanza della sicurezza informatica.

È in questo scenario che si inserisce il Cyber Resilience Act (CRA), il Regolamento europeo UE 2024/2847, che introduce requisiti orizzontali di cybersecurity per i prodotti con elementi digitali, dalla loro progettazione fino alla gestione delle vulnerabilità durante il loro ciclo di vita.

11 settembre 2026: una nuova fase del Cyber Resilience Act

L’applicazione del CRA è progressiva.

Dall’11 settembre 2026 sono entrati in vigore gli obblighi di segnalazione previsti dal regolamento per i fabbricanti dei prodotti interessati.

In presenza di una vulnerabilità attivamente sfruttata o di un incidente grave che comprometta la sicurezza di un prodotto con elementi digitali, la Casa Automobilistica o il Centro di assistenza deve effettuare una prima segnalazione entro 24 ore dalla conoscenza dell’evento e una notifica più completa entro 72 ore.

Il percorso proseguirà fino all’11 dicembre 2027, data dalla quale il Cyber Resilience Act troverà piena applicazione, introducendo requisiti più ampi riguardanti progettazione sicura, gestione delle vulnerabilità e mantenimento della sicurezza dei prodotti digitali nel tempo.

Un’auto moderna è anche un sistema digitale

Ogni vettura di nuova generazione integra numerosi sistemi elettronici che comunicano fra loro.

Centraline, sensori, telecamere, sistemi ADAS, infotainment, smartphone, servizi online e funzioni connesse costituiscono un ecosistema nel quale hardware e software lavorano continuamente insieme.

Anche gli aggiornamenti software stanno assumendo un ruolo sempre più importante.

Un aggiornamento può introdurre nuove funzionalità, ma può anche correggere anomalie, migliorare il funzionamento di una centralina o intervenire su problematiche individuate successivamente alla produzione del veicolo.

Per questo alla tradizionale manutenzione meccanica si sta progressivamente affiancando una vera e propria attenzione alla manutenzione elettronica e digitale dell’auto.

Aggiornamenti, diagnosi e controlli: cambia anche l’assistenza

In questo nuovo scenario cambia anche il ruolo dell’assistenza.

In funzione del modello e delle indicazioni previste dal Costruttore, attraverso gli strumenti diagnostici è possibile verificare la presenza di anomalie, aggiornamenti software o campagne tecniche riguardanti i sistemi elettronici della vettura.

Il concetto di manutenzione diventa quindi sempre più ampio: non soltanto motore, freni, pneumatici e componenti meccaniche, ma anche elettronica, software e sistemi connessi.

Cosa può fare l’automobilista?

Non è necessario diventare esperti di cybersecurity.

È però importante adottare alcune semplici buone pratiche: mantenere aggiornata la vettura secondo le indicazioni del Costruttore, scegliere sistemi e dotazioni dedicati alla protezione elettronica e alla sicurezza dei sistemi connessi del veicolo, non trascurare eventuali comunicazioni relative a richiami, aggiornamenti o campagne tecniche, utilizzare esclusivamente applicazioni e software ufficiali e affidarsi a personale qualificato in presenza di anomalie dei sistemi elettronici.

Perché, in un’automobile sempre più digitale, anche la corretta gestione dell’elettronica contribuisce alla sicurezza complessiva del veicolo.

Antolini Motors: l’attenzione alla sicurezza continua anche nel digitale

È proprio in questa direzione che Antolini Motors affianca alla tradizionale competenza nell’assistenza e nella manutenzione una crescente attenzione alla sicurezza elettronica dell’automobile.

Antolini Motors è infatti anche Centro Autorizzato WiDna, azienda specializzata nell’Automotive Cyber Security.

Grazie a questa collaborazione, i clienti Antolini Motors possono richiedere di equipaggiare la propria vettura con il Security Electronic Pack – SEP, una soluzione dedicata alla protezione e al controllo della sicurezza elettronica del veicolo.

Un servizio che si inserisce naturalmente in una visione più moderna dell’automobile: una vettura nella quale sicurezza meccanica, elettronica e digitale sono sempre più strettamente collegate.

L’auto evolve. Anche il modo di proteggerla deve evolvere.

Il Cyber Resilience Act conferma una direzione ormai chiara a livello europeo: la cybersecurity sta diventando parte integrante della progettazione, dell’utilizzo e della gestione dei prodotti digitali.

Per il settore automotive questa evoluzione è già una realtà.

Antolini Motors segue questo cambiamento attraverso competenza tecnica, diagnostica, aggiornamento professionale e soluzioni specialistiche dedicate alla sicurezza elettronica dell’automobile.

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La tua auto evolve. La nostra attenzione alla sua sicurezza evolve con lei.

Vuoi conoscere meglio la sicurezza elettronica della tua vettura?

Richiedi informazioni ad Antolini Motors sul Security Electronic Pack – SEP di WiDna.

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